Aquascaping

Acquario zen

L’aquascaping, rappresenta il più recente fenomeno dell’acquariologia dolce moderna. Di per sé, non è altro che la realizzazione realistica di paesaggi sommersi, prendendo spunto da paesaggi reali, con l’ausilio di rocce, legni e piante.

È logico che, per ottenere risultati di buon livello, la tecnica da utilizzare è alta. Cerchiamo con l’esempio della realizzazione della vasca presente nel nostro negozio, di dare delle linee guida. I prodotti utilizzati, sono della EQUO, di cui abbiamo seguito un protocollo di applicazione “ORANGE SCAPE”.

 

Scelta della vasca. Nel nostro caso abbiamo utilizzato una vasca in extra chiaro, delle misure di 80x50x50. La profondità è importante, perché se troppo stretta, non ci consentirà di dare “profondità” al progetto.

Substrato. Il fondo fertile, è stato realizzato utilizzando nell’ordine: VIGOR PLUS, substrato di arricchimento biologico. Una volta steso bene sul fondo, abbiamo aperto qualche caps di BIO SOIL CAPS , attivatore biologico in polvere a base di batteri ed enzimi selezionati, spargendone il contenuto sull’intera superficie. Completa il fondo TERRA BRUNA MEDIA, terra selezionata di origine tropicale che conferisce al fondo dell’acquario le caratteristiche fisiche ottimali per l’attività radicale.

 

Hard skape.

Con tale termine si intende la realizzazione dello scheletro del paesaggio da realizzare, posizionando pietre e legni nella vasca. Nel nostro caso abbiamo utilizzato della roccia DRAGO STONES e del quarzo NATURAL BLACK

.Piantumazione. Per le piante, sono state utilizzate CUP della ditta ANUBIAS. PRATO: hemianthus callitricoides cuba, ROSSE: alternantera reineki mini, PER LE ROCCE: bucephalandra, LE ALTE: proserpinaca palustris e pogostemom stellatus. Le bucephalandre sono state incollate con FLOURISH GLUE della SEACHEM. Per la piantumazione, sarà necessario utilizzare delle pinzette a punte sia diritte che curve e………………….tanta pazienza! Importante avere a portata di mano un classico spruzzino, per umidificare continuamente le piante man mano che le inseriamo.

 

 

Riempimento. Per riempire la vasca, abbiamo utilizzato acqua osmotica (0 TDS), ricostruita a durezza carbonatica 3°Kh con sali LINFA. Importante posizionare il classico piatto sul fondo sul quale far scorrere delicatamente l’acqua per non smuovere il fondo.

 

 

 

Questo il risultato appena terminata la vasca.

 

 

dav

 

 

Dopo tre mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *